Ancora Halloween


Un po’ di storia

La festa di Halloween è una delle più importanti ed amate nel calendario USA ma è molto osservata anche in Italia e in Europa.

Halloween è la contrazione dell’espressione inglese “All Hallows’ Eve” ossia “Vigilia d’Ognissanti”.

Anche se dagli Stati Uniti è entrata nel costume del nostro Paese negli ultimi decenni, questa festa deriva da antiche tradizioni europee risalenti all’epoca in cui le isole Britanniche erano dominate dalla cultura celtica e l’Europa non era ancora sotto il dominio di Roma.

In modo specifico Halloween si rifa ai rituali dei Druidi, sacerdoti celtici legati al culto di un dio pagano signore della morte. Era una ricorrenza speciale celebrata alla fine dell’estate e all’inizio del nuovo anno che cominciava con il 1° Novembre. Per i Celti questa vigilia dell’anno nuovo era anche un giorno sacro ai morti giacché si credeva che le anime dei defunti venissero a visitare i viventi e le loro abitazioni.

Ogni anno, il 31 Ottobre, giorno di Halloween, questi sacerdoti celebravano la festa in onore del loro dio pagano andando di porta in porta per chiedere delle offerte.

Se l’offerta veniva rifiutata i sacerdoti pronunciavano delle maledizioni di morte su quella famiglia; in questo loro peregrinare di casa in casa avevano anche delle rape svuotate e ritagliate sulla forma del viso, nelle quali ardevano delle candele: queste servivano per illuminare il loro cammino ma, rappresentavano anche lo spirito che avrebbe reso efficace la maledizione.

Nel XVIII secolo, quando questo costume giunse negli Stati Uniti con gli emigranti irlandesi e scozzesi, le rape furono sostituite con delle zucche e il nome attribuito allo spirito che si trovava all’interno della zucca fu “Jack”.

Oggi, sulla scia di questa tradizione pagana legata al mondo delle tenebre e che risale a tempi lontani, negli Stati Uniti, in varie parti del mondo e in Italia, bambini ragazzi e anche adulti indossando maschere e vestiti mostruosi, e la sera di Halloween vanno di casa in casa chiedendo un dolce o qualche moneta con la fatidica frase: “dolcetto o scherzetto?”

Se non ricevono nulla possono decidere di giocare un brutto scherzo ai proprietari, e qualche volta di calcare la mano compiendo atti di vandalismo.

Anche se Halloween vuole essere una festa dall’apparenza scherzosa divertente e innocua, non ha alcun risvolto educativo e rimane comunque associata ad un rituale pagano, alquanto oscuro e tenebroso e che nulla ha a che fare, fra l’altro, con le ricorrenze religiose cattoliche che riguardano i defunti e i santi.

Purtroppo ci stiamo abituando in questo tempo a convivere con storie di fantasmi, simboli infernali e rappresentazioni delle forze del male, ma sottovalutiamo il fatto che le coscienze dei bambini e della fascia più giovane della nostra società vengono toccate in maniera negativa e impressionate da ciò che è male e ci chiediamo: non abbiamo altro da offrire ai nostri figli che l’immagine di ciò che è spaventoso, triste e tenebroso?

Alcune citazioni sono tratte dal quindicinale “Cristiani Oggi” del Dicembre 2000.

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